Archivio | ISTRUZIONE E FORMAZIONE RSS feed for this section

I N.E.E.T.: le politiche per l’apprendistato

17 Mar

di Anna Villani 

Un altro fattore che può spiegare l’alta percentuale di NEET in Italia è l’elevato tasso di dispersione scolastica fra i giovani che non lavorano. Una maggiore diffusione dell’apprendistato, anche quello previsto per il completamento della scuola dell’obbligo, potrebbe contribuire a ridurre l’abbandono scolastico e il tasso di giovani NEET. Continua a leggere

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I N.E.E.T.: il nuovo spettro che si aggira per l’Europa

10 Mar

di Anna Villani

 La popolazione giovanile tra i 15 e i 29 anni che non studia o non partecipa più ad un percorso di formazione ma non è neppure impegnata in attività lavorativa (i c.d. NEET: Not in Education, Employment or Training) in Italia è molto più elevata rispetto alla media europea (20,6% a fronte del 14,7%).

Il Progetto “Governance nazionale” di Italia-Lavoro del 2011 ha fatto un’analisi comparata sui dati europei, in modo da individuare le politiche attive più efficaci per ridurre il numero dei NEET. Continua a leggere

Sport e società: dalla competizione alla corruzione *

3 Feb

 di Giacomo Becattini **

1. Lo sport nell’educazione di un paese

Domandiamoci: qual è la funzione principale dello sport nella civiltà contemporanea? La funzione oggettiva dello sport è, molto in generale, la scoperta e valorizzazione di tutte le proprietà positive, manifeste e latenti, del corpo umano. Ma c’è un’altra funzione dello sport, meno diretta e meno percepita, ma ancor più importante di quella: generare, nella testa dei suoi praticanti, una cultura dell’emulazione leale e, negli sport di squadra, di collaborazione leale. Continua a leggere

La trasmissione delle disuguaglianze fra generazioni

4 Nov

di Anna Villani

In tutti i paesi occidentali i livelli di istruzione raggiunti dai figli risentono del carattere delle famiglie di origine (Franzini e Raitano 2010).

Nella maggior parte dei paesi nordici, gli effetti delle condizioni economiche familiari sono limitati; sia gli effetti diretti (nella fase lavorativa) che quelli indiretti (nella fase formativa), mentre l’opposto si verifica nei paesi mediterranei (indagine ISTAT EU-SILC 2005).

Esistono numerosi studi empirici dedicati alla persistenza intergenerazionale delle disuguaglianze (vantaggi e svantaggi di intensità variabile) nei diversi paesi. Tra i paesi avanzati, l’Italia ha la maggiore persistenza, insieme a Stati Uniti, Regno Unito e Svizzera. Continua a leggere

Bando Ritorno al Futuro – Borse di Studio Regione Puglia

5 Ago

ritorno-al-futuro2013Agevolare i percorsi di alta formazione per battere la crisi occupazionale giovanile è l’obiettivo che l’amministrazione regionale pugliese intende perseguire con l’emanazione del nuovo bando “Ritorno al Futuro”. Il bando, approvato con il provvedimento dirigenziale n.765 del Servizio Formazione Professionale, è pubblicato, con i relativi Allegati, nel bollettino ufficiale regionale n.103 del 25 luglio 2013. Per la quinta edizione dell’avviso si rendono fruibili diciotto milioni di euro, con particolare interesse per i master da seguire fuori del territorio nazionale. Sono finanziabili interventi di formazione per i quali è prevista la conclusione, compreso l’eventuale esame finale, entro il 31 luglio 2015. Gli importi riconosciuti a ciascun beneficiario sono erogati al lordo delle ritenute fiscali.
La scadenza dell’avviso è fissata alle ore 14.00 del giorno 20 settembre 2013. Continua a leggere

La crescita e l’occupazione nella crisi generale del sistema

30 Mag

Continuano gli interventi chiesti ad alcuni economisti sui 5 o 6 provvedimenti prioritari per rilanciare la crescita e L’OCCUPAZIONE PRODUTTIVA in Italia. Sono state già pubblicate le risposte di Pini, Pettenati, Messori, Vera Negri Zamagni, Stefano Zamagni e Costabile (prima parte).

 Oggi risponde Anna Pellanda

Prof. ordinario di Economia Politica, Univ. di Padova

lavoroL’invito a proporre misure per rilanciare la crescita e l’occupazione è molto stimolante. Altri colleghi hanno già risposto e le loro indicazioni sono tutte validissime. In questo breve articolo si vuole riflettere sul perché si sia giunti in Italia ad un livello così basso non solo in termini di crescita e disoccupazione ma di degenerazione morale e civile. Continua a leggere

Roma: Corso avanzato Innovazione, crescita, produzione internazionale

19 Mar

INNOVAZIONEAl via l’ottava edizione del corso avanzato Innovazione, crescita, produzione internazionale che si terrà a Roma dal 15 al 19 aprile 2012 (scarica il programma).

Per informazioni e iscrizioni, scrivere a: Valeria Cirillo, valeriacirillo@hotmail.it Continua a leggere

Crisi, giovani e lavoro manuale

4 Ott

di GIANLUCA PALMA

Recessione, stagnazione, disoccupazione fanno tutte rima con frustrazione. E’ la frustrazione infatti lo stato d’animo più diffuso fra i giovani. Eppure se venti anni fa in Italia gli under 30 erano oltre 30 milioni, adesso sono poco più che dimezzati. Quindi, visto che la dinamica socio-economia contemporanea non è peggiore di allora, verrebbe facile affermare: meno pretendenti ai posti di lavoro disponibili, più giovani occupati. Invece accade il contrario. Continua a leggere

Ma cos’è lo Sviluppo?

1 Set

di GIANLUCA PALMA

“Sviluppo”, noi meridionali siamo cresciuti pensando che dietro quella altisonante parola ci fossero panacee miracolose per i nostri mali economici e sociali.

In questi ultimi anni la crisi economica, sociale ed etica che sta attanagliando l’intero sistema mondo ci spinge a riflettere profondamente sul significato stesso della parola “Sviluppo”. Cosa che succede raramente; mentre accade spesso che si trascurano i diversi significati che questa parola assume quando viene affiancato da aggettivi quali sociale, umano, tecnologico, sostenibile. Essi ne modificano le interpretazioni, solitamente circoscritte ad ambiti squisitamente economici. Continua a leggere

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