Tag Archives: decrescità

L’economia che verrà – Introduzione

28 Nov

di Mauro Gallegati [Documenti]

16528904-word-cloud-astratto-per-economia-del-benessere-con-tag-correlati-e-terminiQuesto libro immagina l’economia che verrà. Quella che potrebbe essere verosimile una volta che riuscissimo ad emanciparci dall’egemonia del vivere per consumare, e quindi del lavorare per consumare, anziché del vivere bene. Un cambio di paradigma reso necessario dalla consapevolezza di vivere in un mondo finito, in un ambito malthusiano mitigato dalle innovazioni di processo[1], e dove l’umanità interagisce con l’ambiente. Continua a leggere

Decrescita: il rischio delle semplificazioni

27 Giu

di Benedetto Rocchi – Università di Firenze

L-architetto-della-decrescita  Spett.le Redazione,

un qualsiasi processo di sviluppo implica anche una crescita dimensionale. Per questo non vedo opposizione tra crescita economica e sviluppo della società. Mettere al centro il concetto di “crescita” (come fanno i sostenitori della decrescita) indica una certa semplificazione ideologica. Sul piano economico, Pasinetti ha messo in luce i limiti dei modelli di crescita omogenea, mostrando che,  con l’accumulazione delle conoscenze, l’aumento di ricchezza sociale implica la soddisfazione dei nuovi bisogni che l’aumento del reddito fa emergere. Continua a leggere

Una crescita limitata e soprattutto diversa

16 Mag

Abbiamo chiesto ad alcuni economisti che cosa pensano della decrescita. E’ compatibile con l’uscita dalla crisi e con l’aumento dell’occupazione? Nei giorni scorsi hanno risposto Luigino Bruni e Mauro Gallegati. Prossimamente risponderanno Pierluigi Porta e Marco Dardi. Oggi:

risponde Ignazio Musu

Professore emerito di Economia politica, Università Ca’ Foscari di Venezia

ambiente_prato_albero--400x300Coloro che criticano la logica della “crescita per la crescita” hanno ragione. Per troppo tempo si è ignorata la sfida che i limiti ecologici pongono alla crescita economica.

Ma qual è il messaggio che viene dai sostenitori della “decrescita”, come Serge Latouche? Scrive Latouche: “decrescita non identifica né lo stato stazionario dei classici dell’economia, né una forma di regressione, di recessione o di crescita negativa, e neppure la crescita zero […] Decrescita non è il termine simmetrico di crescita, ma è uno slogan politico, […] Continua a leggere

Decrescita di che cosa?

25 Mar

[Abbiamo chiesto ad alcuni economisti che cosa pensano della decrescita. E’ compatibile con l’uscita dalla crisi e con l’aumento dell’occupazione? Prossimamente risponderanno anche Marco Dardi, Mauro Gallegati e Pierluigi Porta]

risponde  Luigino Bruni, Università LUMSA

20decrescitaLa domanda vera attorno alla decrescita è: decrescita “di che cosa”? Esistono nell’attuale sistema economico capitalistico delle ‘cose’ che debbono senz’altro decrescere, ma ci sono ‘cose’ che debbono aumentare, perché distrutte, deteriorate o non prodotte in quantità sufficiente dall’attuale sistema. Continua a leggere

Educare alla sobrietà felice

7 Mar

 di Cristiana De Santis

Sara Marconi, Francesco Mele, Sobrietà felice. Otto incontri e una rivoluzione possibile, edizioni la meridiana, 2011, pp. 75.

Sara Marconi, Francesco Mele, Sobrietà felice. Otto incontri e una rivoluzione possibile, edizioni la meridiana, 2011, pp. 75.

Il termine felicità e l’aggettivo corrispondente, felice, indicano in italiano sia lo stato d’animo di chi è contento, soddisfatto (in inglese happiness, happy) e sia la qualità di un’idea, di una frase, di un’espressione ben riuscita, appropriata (in inglese felicity).

L’aggettivo felice è recentemente entrato in collocazione con sostantivi di ambito economico come decrescita, ma anche – in una visione alternativa – col suo contrario, sviluppo, a indicare le condizioni di appropriatezza per uno sviluppo che si vuole etico e sostenibile, cioè rispettoso dei criteri di equità sociale e della capacità di carico degli ecosistemi che ci sostengono. Al tempo stesso, lo sviluppo che si vuole non deve suggerire solo idee di rinuncia e privazione, ma anche di felicità nel senso più comune della parola. Continua a leggere

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