Archivio | Redazione RSS feed for this section

Crisi e repressione in Egitto

10 Lug

di Pino Dragoni – Il Manifesto

da NENA: Near East News Agency – Agenzia Stampa Vicino Oriente, 5 luglio 2017

egittoSotto al-Sisi la popolazione egiziana si è impoverita e nuovi aumenti dei prezzi colpiscono le classi più deboli. Il malcontento è diffuso e radicato ma manca un fronte organizzato anti-governativo, disintegrato dalla repressione di Stato Continua a leggere

Evasione fiscale e piccole imprese

19 Giu

il documento 12-6-2017 di Emmanuele Bobbio

Risultati immagini per Evasione fiscaleRiassunto in italiano di “Evasione fiscale, dinamica d’impresa e crescita aggregata”, ricerca della banca d’Italia Continua a leggere

Migranti e Sviluppo – n.8 [05/2017]

31 Mag

Migranti e Sviluppo mensile di Sviluppo Felice e humanfirst.it

a cura di Cosimo Perrotta e Gianluca Palma chiuso il 28-5-2017

Risultati immagini per scarsa natalità e l'invecchiamento

Se l’Unione Europea non riuscirà a governare l’emigrazione, rendendola un fattore di sviluppo per tutti, il suo progetto di civiltà e di benessere fallirà. E con esso si spegnerà il principale faro nel mondo di democrazia, di diritti umani e diritti civili Continua a leggere

Collabora con Sviluppo Felice

25 Mag

Il progetto culturale e la spiegazione del titolo “Sviluppo felice” si trova nella Presentazione (nel menù in cima alla homepage). Gli articoli devono trattare temi economici e sociali del nostro tempo, visti come problemi dello sviluppo. Devono cercare di essere originali nell’argomentazione, o nell’approccio o nei dati utilizzati. A questo proposito, è bene che gli articoli siano scritti come commento a qualche libro o articolo, o a più di uno; e che espongano una sola tesi principale.

Gli articoli non devono superare tassativamente le 5mila battute (bit), inclusi gli spazi e le note (si noti che a volte i bit delle note non vengono computati insieme col testo e vanno aggiunti). Le citazioni, da fare in nota, devono essere poche. Il linguaggio dev’essere piano e scorrevole. Le espressioni tecniche che non si possono evitare vanno spiegate brevemente.

Gli articoli possono essere anche in inglese o francese o spagnolo (possibilmente controllati da una persona di madre-lingua). Comunque nel blog c’è un comando per la traduzione automatica (quindi imperfetta) in 4 lingue.

A corredo dell’articolo vanno aggiunti (non conteggiati nei 5mila bit): 1) cinque parole-chiave; 2) la proposta delle categorie (una o due) in cui collocarlo;  3) eventuali immagini/foto, con indicazione della fonte; 4) proposta del titolo; 5) due-tre righe di autopresentazione dell’autore. Tuttavia titolo e indicazione delle categorie sono redazionali.

Ogni articolo sarà vagliato da almeno due esperti. Se approvato, il suo autore può essere invitato a rivederlo. L’editing può rendere necessarie alcune modifiche di forma.

Dal 2012 abbiamo pubblicato oltre 300 contributi proposti da docenti e professionisti da tutto il mondo. Più di 1000 iscritti ricevono la nostra newsletter in tutto il mondo.

Invia il tuo contributo a: sviluppofelice@gmail.com con la tua biografia di max. 300 caratteri

Lo sciopero della fame dei palestinesi nelle carceri israeliane

15 Mag

il documento 15-5-2017

1511027492-1

foto tratto da: Infopal

La Lega araba ha chiesto ieri alle Nazioni Unite di aprire un’inchiesta internazionale sulle “violazioni” commesse da Israele nelle sue carceri. I palestinesi, intanto, denunciano i trasferimenti dei prigionieri e i continui blitz delle guardie israeliane nelle loro celle. Manifestazioni di solidarietà a Betlemme e Ramallah Continua a leggere

La vita come impegno (ricordando Umberto Cerroni, Giacomo Becattini e Valentino Parlato)

8 Mag

l’articolo 8-5-2017 di Cosimo Perrotta

Risultati immagini per umberto cerroni“La vita come impegno” è un’espressione retorica se è usata leggermente, ma se è riferita a questi nomi non lo è. Tre personalità così diverse, accostate solo dalla mia memoria e dal mio affetto, avevano in comune questo modo di vivere impegnato. Impegnato socialmente, ma prima ancora moralmente. Continua a leggere

RICORDO DI GIACOMO BECATTINI (1927 –2017)

10 Apr

il documento 10-4-2017 Estratti dall’articolo di Marco Dardi

per “Il Ponte” (www.ilponterivista.com) del 9 marzo 2017

Immagine correlataL’articolo integrale di Dardi è una eccellente ricostruzione del complesso itinerario culturale di Becattini. Ne consigliamo la lettura, che non richiede molto tempo, all’indirizzo succitato. Continua a leggere

Identikit delle multinazionali

6 Mar

L’articolo  6-3-2017 di Anna PELLANDA

Risultati immagini per multinazionali   Le imprese multinazionali sono grandi imprese che nascono, producono, vendono e pagano le tasse in paesi diversi. Nella nazione d’origine ha sede la holding del gruppo che agisce da casa-madre. Per la maggior parte si trovano negli Stati Uniti, ramificate in Centro e Sud America, e in Giappone, ramificate nel Sud Est asiatico. Oggi anche Russia e Cina sono sedi di multinazionali casa-madre. Continua a leggere

False notizie (politicamente pilotate?)

7 Feb

il documento 6-2-2017 da The Guardian

Risultati immagini per Primo Ministro canadese Justin Trudeau

Il Primo Ministro canadese Justin Trudeau

Il Primo Ministro canadese Justin Trudeau ha costretto Fox News a scusarsi e ritrattare il tweet “falso e fuorviante” che descrive il sospetto attentatore nella moschea di Québec City come un uomo di origini marocchine.

Domenica 29 gennaio, sei persone sono state uccise, colpite alle spalle mentre pregavano, e altre 19 ferite. Martedì scorso due persone erano ancora in condizioni critiche. Continua a leggere

Migranti e Sviluppo – 4/2016

19 Dic

san-basilio.jpgmensile di Sviluppo Felice e humanfirst.it 

a cura di Cosimo Perrotta e Gianluca Palma

4 – chiuso il 18-12-2016

Se l’Unione Europea non riuscirà a governare l’emigrazione, rendendola un fattore di sviluppo per tutti, il suo progetto di civiltà e benessere fallirà. E con esso si spegnerà il principale faro nel mondo di democrazia, di diritti umani e diritti civili   

S. Basilio (Roma):ad una famiglia marocchina (due genitori e due bambini), regolare assegnataria di una casa, è stato impedito di entrare nell’appartamento da tutto il condominio. In quell’appartamento vive, abusivamente, una famiglia italiana, afflitta da disoccupazione e invalidità. Gli esperti hanno spiegato che l’occupazione abusiva delle case popolari è gestita dalla criminalità, che vende illegalmente le case. Quindi quel rifiuto “popolare” degli immigrati, esprimeva di fatto l’omertà del traffico illegale. L’illegalità usa la xenofobia e questa legittima l’illegalità. Ma le favole metropolitane dicono che sono gli immigrati a portare illegalità. Continua a leggere

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: