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Enough – Quando si perde il self control

17 Dic

Moments of lost self-control.

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3 documenti nell’anniversario della Dichiarazione dei diritti dell’uomo

11 Dic

Migranti e Sviluppo n. 24, dicembre 2018

Ieri, 10 dicembre, è stato il 70° anniversario della Dichiarazione dei diritti dell’uomo, approvata dall’Assemblea delle Nazioni Unite nel 1948. In questa occasione, sono usciti 3 documenti molto importanti e pochissimo commentati dai media.

1° documento. La Conferenza intergovernativa delle Nazioni Unite ha approvato ieri per acclamazione a Marrakech il cosiddetto Globale Compact sulle Migrazioni, che verrà poi approvato formalmente dall’Assemblea ONU il 19 dic. prossimo. 164 nazioni (su 193 stati membri dell’ONU) hanno votato a favore. Fra questi non ci sono gli Stati Uniti di Trump, i paesi di Visegrad, Israele, Bulgaria, Svizzera e naturalmente l’Italia di Salvini (Conte, a settembre, aveva aderito).

Eppure il documento, come ha precisato il Segretario generale ONU, Guterres, non ha mandati operativi e non vincola i paesi firmatari. Si limita a definire l’enorme numero di morti, fra coloro che tentano di emigrare, “una vergogna collettiva” (60 mila negli ultimi anni).
2° documento. Thomas Piketty ha lanciato un appello per una “Unione Europea sovrana e più giusta”. Vi si chiede di cominciare a realizzare il proposito del Trattato di Roma, del lontano 1957, di “armonizzare le condizioni di vita e di lavoro” con un apposito fondo per la democratizzazione, votato da una nuova Assemblea. Il fondo dovrebbe essere finanziato da 4 imposte: sugli utili delle grandi imprese; sui redditi superiori ai 200mila euro l’anno; sui patrimoni che superano il milione di euro; sulle emissioni di CO2 (almeno 30 euro per tonnellata).

Il Fondo deve servire a finanziare la ricerca, l’università e la formazione; a finanziare l’accoglienza e l’integrazione dei migranti; a ridurre le attuali imposte regressive su salari e consumi. Bisogna ridurre le disuguaglianze all’interno dei diversi paesi e investire nei giovani. La regola attuale dell’UE dell’unanimità fiscale – nota Piketty – blocca qualsiasi imposta europea e sostiene l’evasione dei ricchi. Al documento si può aderire su http://www.tdem.eu
3° documento (da Repubblica, 11 dic.). L’associazione “Carta di Roma”, con l’Osservatorio di Pavia, pubblica il sesto rapporto: “Notizie di chiusura”, aggiornato al 31 ottobre scorso. Esaminando i maggiori giornali e canali TV nazionali, si vede che – rispetto al 2015 – le notizie (in genere positive) sull’accoglienza sono passate dal 54 al 17%. Nelle TV le notizie sugli arrivi e sulla criminalità occupano il 70% dei titoli. Così – commentiamo noi – non si riflette la realtà, ma si (dis)educa all’intolleranza, compiacendo il governo.

Il senso dei luoghi secondo Mimmo Lucano

22 Ott

L’intervista a Mimmo Lucano qui presentata è stata realizzata a Riace il 6 maggio 2011. Altre riprese e interviste sono state compiute a Riace e in paesi della Locride in anni successivi, all’interno di un progetto di ricerca sul senso dei luoghi, sulla memoria e sulla vita dei paesi abbandonati, sull’antropologia delle aree interne a rischio spopolamento, sugli abitanti che restano e resistono all’abbandono, sulle feste del ritorno tra le rovine o nei luoghi dell’abbandono, oltre che su pratiche economiche, sociali, culturali tese alla costruzione di nuove comunità. Continua a leggere

Lo sviluppo ineguale di Samir Amin

1 Ott

di Riccardo EvangelistaSocietà, 1 ottobre 2018

Risultati immagini per Samir Amin«La periferia non può raggiungere il modello capitalistico, bensì è costretta a superarlo». Con queste parole, a metà tra una sentenza e un grido di speranza, si chiude Lo sviluppo ineguale, del 1973, di Samir Amin, economista egiziano scomparso lo scorso 12 agosto a 86 anni.
Nonostante sia poco noto al grande pubblico, Amin è stato tra i grandi intellettuali dei nostri tempi, capace di tratteggiare una teoria dello sviluppo allo stesso tempo radicale e rigorosa, libera dai residui eurocentrici. Confluiscono a vario titolo nel suo pensiero le teorie di Marx, Luxemburg, Baran e Sweezy e della scuola dipendentista latinoamericana. Continua a leggere

Pepe Mujica: «Giovani, abbiate paura. O non vi salverete dalle disuguaglianze e dall’olocausto ecologico»

17 Set

Risultati immagini per Pepe MujicaL’ex presidente dell’Uruguay, in visita in Italia, racconta le sue idee su crisi e democrazia, migrazioni e demografia, lavoro e innovazione. Un’agenda per la sinistra che verrà? «Il populismo è una sciocchezza intellettuale, il nome che diamo a quel che non ci piace»

di

Tratto da Linkiesta 3/set/2018 Continua a leggere

I vari miti sul Sud e la loro funzione di occultamento

18 Giu

i miti del Sud di Cosimo Perrotta

Risultati immagini per miti sul Sud italiaNell’articolo del mese scorso abbiamo visto che il regno del Sud si costruisce sulla sconfitta delle città mercantili autonome, sul dominio finanziario e commerciale (di tipo coloniale) dei mercanti del Nord e sullo sfruttamento disumano dei contadini da parte dei feudatari (1). Continua a leggere

Diritto al cibo e “diversità” ambientale

11 Giu

di Maurizia Pierri

Risultati immagini per Diritto al ciboNel 1976 Rozin teorizzò  il cosiddetto  “dilemma dell’onnivoro”,[1] che risale a Rousseau e Brillat-Savarin. Gli animali non onnivori non hanno dubbi su cosa mangiare; le loro preferenze sono geneticamente determinate e i loro sistemi digestivi sono in grado di assorbire tutto ciò di cui l’organismo ha bisogno da una piccola gamma di beni alimentari. Gli onnivori (come l’uomo), invece, devono dedicare tempo e riflessione per capire quali tra gli innumerevoli alimenti offerti dalla natura possano essere ingeriti senza rischio. Le loro scelte sono dettate dalla necessità di sopravvivere, dal gusto ma anche dalla cultura. Quest’ultima  codifica le regole di una dieta “prudente” con una serie complessa di tabù, rituali, ricette, norme e tradizioni. “Mangiare è una quotidiana riaffermazione di identità culturale”, come è stato detto. [2] Continua a leggere

Sfruttare meglio i poveri attraverso le divisioni razziali

4 Giu

di Cosimo Perrotta

Risultati immagini per divisioni razzialiIn un eccellente articolo su Politico (1), Joshua Zeitz passa in rassegna le ricerche fatte sulle politiche USA tese a rafforzare lo sfruttamento attraverso la discriminazione verso i neri. La questione fu impostata da W.E.B. Du Bois (Black Reconstruction, 1935), il quale analizzò l’atteggiamento degli operai bianchi. Questi accettavano un pesante sfruttamento (salari molto bassi e cattive condizioni di lavoro), uguale a quello dei neri, in cambio di un compenso: essere ritenuti superiori agli stessi neri. Continua a leggere

La scandalosa distribuzione della ricchezza

30 Apr

Risultati immagini per distribuzione della ricchezzaNel dicembre scorso fecero scalpore i dati diffusi da Oxfam sulla distribuzione mondiale della ricchezza. Nel 2009 il 50% più povero della popolazione mondiale possedeva una ricchezza uguale a quella dei 380 miliardari più ricchi del pianeta. Questo dato scandaloso è peggiorato fortemente da allora. Nel 2017 la ricchezza complessiva del 50% più povero (3 miliardi e 700 milioni di persone) equivaleva a quella delle 42 persone più ricche del pianeta, cioè a circa 1.500 miliardi di dollari. Continua a leggere

Distopia e povertà nel mondo

3 Apr

Risultati immagini per povertà nel mondo

di David F. Ruccio
da Real World Economics Review Blog, 29 gennaio 2018

(Ruccio riporta un grafico della Banca Mondiale dove risulta, fra l’altro, che 6,9 milioni di europei, 3,3 milioni di abitanti negli USA, e in tutto 13,8 milioni nei paesi sviluppati vivono con 4 dollari al giorno o meno). Continua a leggere