Tag Archives: donne

Nuove forme di occupazione senza nuovi sistemi di tutela sociale: l’impatto sul lavoro delle donne

12 Ott

Larticolo 12-10-2015 di Cristina Sunna

new formNew forms of employment è il titolo di un rapporto di ricerca della European Foundation for the Improvement of Living and Working Conditions, realizzato per lo European Monitoring Centre on change (EMCC) e pubblicato a Lussemburgo nel marzo 2015. Lo studio, condotto a partire dal 2000, si è posto l’obiettivo di indagare e classificare nuove forme di occupazione nel mondo del lavoro dei vari Paesi europei, fondamentalmente non basate sul contratto di lavoro standard in modalità subordinata del tipo a tempo indeterminato o determinato, e del tipo full-time o part-time. Continua a leggere

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Donne e lavoro: una rivoluzione incompiuta

27 Ott

l’articolo  27/10/2014 di Rossella Bufano

 A che punto siamo con le barriere all’entrata per il lavoro delle donne?

Donne che lavorano. Tra ruoli e difficoltà da superare (Franco Angeli, 2012)

Donne che lavorano. Tra ruoli e difficoltà da superare (Franco Angeli, 2012)

Monica Legittimo (Donne che lavorano. Tra ruoli e difficoltà da superare, Franco Angeli, 2012, con utile Introduzione di Rosalba Nestore) osserva che nel periodo 1960-80 vennero rimossi gli ostacoli giuridici all’accesso al lavoro delle donne: le si ammette a tutte le professioni compresa la magistratura (l. 66 del 1963), si vieta il licenziamento per matrimonio (l. 7 del 1963), si introduce la parità di trattamento retributivo (l. 903 del 1977). Eppure ancora oggi ci si misura con la difficoltà a ricoprire posizioni di rilievo e ruoli dirigenziali; la ghettizzazione professionale (scarsa presenza in ambiti tradizionalmente maschili e tendenza a lavorare in settori considerati “femminili”: istruzione, sanità, ecc.); e con la disparità di remunerazione, nonostante le donne siano spesso più produttive e abbiano raggiunto livelli di istruzione superiori a quelli maschili. Continua a leggere

Paesi arabi: l’occupazione generale aumenta (tab. 1) ma quella delle donne diminuisce (tab. 2)

23 Ott

Il documento, 23 ottobre 2014

Fonte: Eurostat agosto 2014:

Graph 1. Total labour market participation rate 2001 and 2011

Israel (IL), Morocco (MA), Egypt (EG), Lebanon (LB), Tunisia (TN), Palestine (PS) and Algeria (DZ).

Immagine
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“L’Italia non è un paese per giovani”

23 Dic

di Anna Villani

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Fonte: Elaborazioni dati Eurofond, 2012.

In Italia l’occupazione femminile tende a polarizzarsi in attività a basso valore aggiunto e quindi a bassa remunerazione e a concentrarsi prevalentemente su impieghi a basso profilo. Nonostante il rendimento scolastico delle donne sia, ormai da qualche anno, migliore di quello degli uomini, esse non riescono a trovare impieghi corrispondenti alle loro capacità; e a parità di mansione, percepiscono un compenso inferiore di circa 10-20% a quello dei colleghi maschi (in maniera più marcata nei settori privati e in posizioni elevate)[1]. Continua a leggere

Closing the Gender Gap. Act Now!

8 Mar

oecd

Nella giornata internazionale della festa delle donna pubblichiamo una scheda riassuntiva sul gap di genere in Italia redatta dall’OECD (2012). 

L’economia italiana è penalizzata dalla scarsa partecipazione femminile al lavoro: l’Italia ha bisogno di migliorare le politiche per la famiglia e di una maggiore partecipazione degli uomini al lavoro domestico. Continua a leggere

La Cooperazione italiana in Palestina

6 Dic

di Rosa Stella De Fazio

CoopPalestinaLa Cooperazione Italiana allo Sviluppo sta adottando il concetto di “sviluppo umano” nelle sue politiche; cioè uno sviluppo maggiormente legato all’ampliamento del benessere sociale ed economico del territorio. La Direzione generale per la Cooperazione allo sviluppo del Ministero degli Esteri ha lanciato il programma Welod, acronimo di Women’s Empowerment and Local Development. Continua a leggere

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