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I NOBEL 2016 PER L’ECONOMIA: LA TEORIA DEL CONTRATTO

7 Nov

l’articolo 7-11-2016  di Piero Rizzo

Risultati immagini per NOBEL 2016 PER L’ECONOMIA: LA TEORIA DEL CONTRATTOIl Nobel per l’economia 2016 è stato conferito  a Oliver Hart, della Harvard University, e Bengt Holmström, del Massachusetts Institute of Technology, con questa motivazione: “per il loro contributo alla teoria del contratto. Continua a leggere

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Ma esiste il lavoro improduttivo?

6 Giu

L’articolo 6-6-2016 di Cosimo Perrotta

Mezzogiorno-Riposo-dal-lavoro-Van-Gogh-analisi

“Riposo-dal-lavoro” by Van-Gogh

Esiste davvero il lavoro improduttivo? La teoria economica oggi dominante, quella neo-classica, dice di no: ogni lavoro produce una utilità, altrimenti non sarebbe pagato, e quindi non esisterebbe. Ma allora come definire il lavoro delle aziende passive, mantenute dal denaro pubblico; la speculazione finanziaria più sfrenata; le attività inutili di tanti consulenti, consiglieri di amministrazione, politici e parapolitici? Continua a leggere

Un contratto per il futuro. L’appello degli economisti

18 Gen

(tratto da Economiaepolitica.it del 17 gennaio 2016)

indexI prossimi rinnovi dei contratti di lavoro potrebbero consentire alle parti sociali di fornire un prezioso contributo alla rimozione di alcuni ostacoli alla crescita del Paese, riattivando la domanda, favorendo l’aumento della produttività, esortando il Governo a varare nuove politiche industriali.

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Ricordo di Luciano Gallino

7 Dic

l’articolo 7-12-2015 di Aldo Randazzo

Gallino-420x288Ciò che ricordiamo di Luciano Gallino è principalmente il suo rigore intellettuale e scientifico. Le sue analisi sociali ed economiche sempre supportate da dati che non lasciavano spazio a conside-razioni ideologiche. Elegante nei modi ma anticonformista nel pensiero: era scomodo a tanti. Continua a leggere

Valore della persona e organizzazione del lavoro

16 Nov

Il documento  16-11-2015 di Cesare Grisi

lavoro aziendaCerchiamo di fissare i punti principali su cui si basa il lavoro globalizzato della nostra contemporaneità. Punti che corrispondono a precise competenze e capacità che il nostro lavoratore, dopo i corsi di formazione a cui è stato destinato, possiede senz’altro. È ora finalmente pronto ad andare in un contesto aperto, veloce e mutevole: è per questo segreto piano di sviluppo che l’azienda ha fatto investimento su di lui, affinché alla fine, come un dipendente modello, incarnando l’ideale aziendale, debba: Continua a leggere

Nuove forme di occupazione senza nuovi sistemi di tutela sociale: l’impatto sul lavoro delle donne

12 Ott

Larticolo 12-10-2015 di Cristina Sunna

new formNew forms of employment è il titolo di un rapporto di ricerca della European Foundation for the Improvement of Living and Working Conditions, realizzato per lo European Monitoring Centre on change (EMCC) e pubblicato a Lussemburgo nel marzo 2015. Lo studio, condotto a partire dal 2000, si è posto l’obiettivo di indagare e classificare nuove forme di occupazione nel mondo del lavoro dei vari Paesi europei, fondamentalmente non basate sul contratto di lavoro standard in modalità subordinata del tipo a tempo indeterminato o determinato, e del tipo full-time o part-time. Continua a leggere

Lavorare meno, lavorare tutti

16 Lug

Il documento 16-7-2015 di Davide Lombardi

arton18783E’ di ieri la proposta lanciata dal professor John Ashton, Presidente del Comitato di Salute pubblica britannico, di introdurre la settimana corta lavorativa: quattro giorni di lavoro invece degli usuali cinque e un bel weekend lungo di tre giorni. Per tutti. Secondo Ashton, una simile rivoluzione potrebbe produrre almeno tre risultati significativi: combattere gli alti livelli rilevati di stress da lavoro, permettere di passare più tempo in famiglia e a coltivare i propri interessi personali, ridurre il tasso di disoccupazione. Continua a leggere

L’eguaglianza nel lavoro e nel reddito

8 Giu

di  Arrigo Colombo

downloadIl filosofo Arrigo Colombo ha pubblicato La Nuova Utopia che descrive quello che egli chiama il progetto che lumanità persegue da sempre, e cioè la costruzione di una società di giustizia. In questo ambito è interessante vedere come la trasformazione del lavoro e del reddito in senso egualitario contribuiscono al realizzarsi dellUtopia. Continua a leggere

The Evolution of Public Spending in the OECD Countries – Part I

11 Mag

by Arturo Hermann

  gdpThe impressive increase of the ratio of public spending on GDP (Gross Domestic Product)

One leading aspect of the economic evolution has been the long-term increase of public spending (PS), not only in absolute but also in relative terms, as shown by the ratio PS/GDP. This ratio has increased (OECD data) for the most important Countries from 5-10% of the XIX century, to 10-20% of the early decades of XX century, to 40-50% of the latest decades. Continua a leggere

Intervista a Gallino sul reddito minimo: prima il lavoro

23 Mar

Il documento  23-3-2015 di Sara Farolfi

Per uscire dalle secche della crisi va riportata in cima all’agenda politica la piena occupazione. Perché avere un lavoro è più importante che avere un reddito e la perdita del lavoro può infliggere danni maggiori della povertà stessa. Parla il sociologo Luciano Gallino Continua a leggere

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