Tag Archives: PIL

E’ possibile uno sviluppo che sia felice per la popolazione?

12 Dic

logo-sviluppofeliceil documento  12-12-2016 Sintesi della relazione svolta al “Forum of Mediterranean Women Journalists”, Univ. del Salento, 24 nov. 2016.  di Claudia Sunna

 “Sviluppo Felice” è una rivista on-line che utilizza le competenze specialistiche degli autori per discutere in modo divulgativo i problemi economici e sociali. E’ coordinato da Cosimo Perrotta e Gianluca Palma. Ha iniziato le sue pubblicazioni nel settembre 2013. Per i primi due anni ha pubblicato due articoli o documenti a settimana. Adesso ne pubblica uno a settimana, ma l’ultima uscita del mese è dedicata al periodico “Migranti e Sviluppo”, che è interno al blog. Continua a leggere

Galdo: l’Italia è ultima, ma può ancora sperare

3 Ott

l’articolo 3-10-2016 di Donatella Porrini

antonio-galdo-ultimi-einaudiIn Ultimi. Così le statistiche condannano l’Italia (Einaudi, febbraio 2016, pp. 116) l’autore, Antonio Galdo, presenta una serie di classifiche per mostrare come, in un confronto con i Paesi avanzati del mondo globale, e innanzitutto con quelli europei, l’Italia risulti la peggiore in molti campi: investimenti pubblici e privati in ricerca, tempi della giustizia, utilizzo della spesa pubblica, burocrazia, gestione della sanità e tanti altri.

Nel nostro paese esiste una diffusa consapevolezza, quasi un refrain del tipo “tanto le cose in Italia vanno male”, e il libro in un certo senso fornisce una dettagliata fonte di dati che confermano questo modo di pensare. Continua a leggere

Per la ripresa non basta l’economia dell’offerta – Parte II

19 Set

l’articolo 19-9-2016 di Terenzio Cozzi

Risultati immagini per economia offertaTutte le teorie del ciclo pre- e post-keynesiane hanno sottolineato le difficoltà di far partire la ripresa, invertendo l’andamento depressivo. Un compito tutt’altro che facile. Occorre infatti rovesciare lo stato delle aspettative che si è deteriorato tanto più gravemente quanto più a lungo è durata la fase negativa della crisi. Continua a leggere

Una nuova misura del reddito nazionale

9 Giu

di Clara Capelli  e  Gianni Vaggi

download (1)La nostra storia inizia nel Cheskam, remoto e poverissimo distretto nord-est del Nepal. Una zona di contadini e sherpa ai piedi dell’Himalaya, stravolta da una massiccia emigrazione dei suoi abitanti e ormai dipendente dal denaro che questi inviano a casa.Si calcola che oltre due dei ventotto milioni di nepalesi lavorino all’estero,  soprattutto nei paesi del Golfo. Continua a leggere

Economia della felicità, creatività, crescita

27 Mag

Abbiamo chiesto ad alcuni economisti che cosa pensino della decrescita. È compatibile con l’uscita dalla crisi e con l’aumento dell’occupazione? Nei giorni scorsi hanno risposto Luigino Bruni, Mauro Gallegati e Ignazio Musu. Prossimamente risponderà Marco Dardi. Oggi:

Risponde Pier Luigi Porta

 Prof. ordinario di Economia politica, Un. di Milano Bicocca

economia.panorama.itNon ho mai del tutto condiviso le tesi di Latouche e di Pallante. Abbiamo, da una quindicina d’anni, dedicato al tema una serie iniziative partite dalla Università Bicocca di Milano. Anche HEIRS (Happiness Economics and Interpersonal Relations) – la associazione fondata con Luigino Bruni, Luca Stanca, Matteo Rizzolli, Tommaso Reggiani, alla quale aderiscono numerosi illustri colleghi in Italia e all’estero – ha promosso numerosi Convegni internazionali in tema di economia della felicità, felicità e crescita, e simili. Molti dei risultati emersi hanno trovato spazio nella IREC, la International Review of Economics, pubblicata da Springer, che da circa un quinquennio si è venuta specializzando su temi di economia civile in senso lato, inclusi gli aspetti sperimentali e le nuove tematiche della felicità e delle relazioni interpersonali in economia. Continua a leggere

Insostenibilità del tipo di crescita attuale

11 Apr

Fausto Palomba - Lagrimas de Oro

Abbiamo chiesto ad alcuni economisti che cosa pensano della decrescita. È compatibile con l’uscita dalla crisi e con l’aumento dell’occupazione? Nei giorni scorsi ha risposto Luigino Bruni. Prossimamente risponderanno Ignazio Musu, Pierluigi Porta e Marco Dardi. Oggi: 

Risponde Mauro Gallegati, Università Politecnica delle Marche con la collaborazione di Raffaella Rose (Istat)

Per uscire dalla crisi sembra esistere una sola possibilità: crescere, ovvero aumentare il PIL.

Speriamo non sia così. Vediamo perché. Continua a leggere

Decrescita di che cosa?

25 Mar

[Abbiamo chiesto ad alcuni economisti che cosa pensano della decrescita. E’ compatibile con l’uscita dalla crisi e con l’aumento dell’occupazione? Prossimamente risponderanno anche Marco Dardi, Mauro Gallegati e Pierluigi Porta]

risponde  Luigino Bruni, Università LUMSA

20decrescitaLa domanda vera attorno alla decrescita è: decrescita “di che cosa”? Esistono nell’attuale sistema economico capitalistico delle ‘cose’ che debbono senz’altro decrescere, ma ci sono ‘cose’ che debbono aumentare, perché distrutte, deteriorate o non prodotte in quantità sufficiente dall’attuale sistema. Continua a leggere

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