Archivio | AMBIENTE ED ENERGIA RSS feed for this section

E’ possibile parlare di sviluppo se il pianeta sta morendo?

12 Feb

di Maurizia Pierri     –     Ambiente: catastrofe o sviluppo – febbr. 2018

Risultati immagini per Economia del bene comune (Mondadori, 2017)In Economia del bene comune (Mondadori, 2017) il premio nobel Jean Tirole si interroga sulla sorte del bene comune e sul futuro dell’ economia capitalistica, messa in difficoltà da una crisi finanziaria globale che ha peggiorato le condizioni di milioni di persone e deteriorato il principio di pari dignità sociale. Egli individua, tra le grandi sfide che il nostro mondo dovrà affrontare e vincere al più presto, quella dei cambiamenti climatici e del loro impatto sull’ambiente. Continua a leggere

Annunci
Digressione

Tecnologie rivoluzionarie e investimenti in tecnologia sostenibile

22 Gen

Dal prossimo febbraio, Sviluppo Felice si rinnova (ma rimane fedele all’ispirazione iniziale). Il primo lunedì di ogni mese sarà dedicato a specifici Temi dello sviluppo, compresi quelli dell’Italia; il 2°, al disastro dell’ambiente e a come uscirne fuori; il 3°, a denunziare le false verità che rendono difficile un’analisi dell’arretratezza del Sud d’Italia; il 4°, ai tre post di Migranti e Sviluppo (cioè a come fare dei migranti un fattore di sviluppo). Continuate a seguirci e se trovate interessante il blog, fatecelo sapere. Ci renderà più motivati.
===================================================================
Il documento 22-1-2018

Tecnologie rivoluzionarie e investimenti in tecnologia sostenibile
di Maria Alejandra Madi
Per raggiungere i 2 gradi centigradi concordati nel Trattato di Parigi, al livello globale, bisognerebbe diminuire le emissioni del 40-70%, riferite al 2010, entro il 2050.
Secondo la Bloomberg New Energy Finance, nel 2017 gli investimenti anti-inquinamento hanno superato quelli del 2016 di 287,5 miliardi di dollari. Negli ultimi anni, la Cina, grazie a un forte sostegno governativo, ha avuto un rapido aumento di investimenti sostenibili per l’ambiente ed è ormai il primo paese negli investimenti in energia rinnovabile. Inoltre nel 2017 enormi progetti per l’energia eolica si sono avuti in USA, Messico, Gran Bretagna, Germania e Australia (2017 White Paper, Tsing Capital Strategy & Research Center).
Gli investimenti ambientali hanno riguardato problemi tradizionali, come il trattamento dei rifiuti solidi delle acque e delle energie rinnovabili. Questi investimenti sono stati ad alta intensità di capitale per essere competitivi.
Dopo questa fase, gli investimenti cleantech si sono basati su innovazione tecnologica e riduzione dei costi. Fra gli altri esempi, ricordiamo il solare fotovoltaico, i veicoli elettrici, le lampade LED, batterie e semiconduttori, e investimenti in energia più efficiente. La necessità di lunghe ricerche e sperimentazioni in questo settore ha creato forti barriere ai concorrenti.
L’ultima evoluzione degli investimenti verdi, quella sustaintech, riguarda l’evoluzione digitale e le tecnologie basate sul cloud (nuvola) puntano a rimuovere gli ostacoli ambientali, energetici e di risorse per accelerare gli investimenti sostenibili. Negli ultimi 7 anni sono sote imprse a capitale di rischio come Opower, Nest, Solarcity e Tesla. Nel frattempo Google ha acquistato Nest per 3,2 miliardi di dollari nel 2014; Oracle ha acquistato Opower per 532 milioni di dollari nel 2016.
In base ai nuovi modelli di impresa, le imprese sustaintech hanno fatto investimenti a intensità di capitale più bassa e hanno causato la proliferazione di tecnologie altamente innovative. Si tratta di tecnologie rivoluzionarie con un ruolo chiave nello sviluppo sostenibile, come Internet delle cose, Intelligenza artificiale, Realtà reale o virtuale aumentata (iper-realtà), Big Data (grandi banche dati), Stampanti 3D e Materiale avanzato.
° La tecnologia a sensori Internet delle cose sta accrescendo la sostenibilità riguardo all’efficienza energetica, le risorse idriche e i trasporti.
° La tecnologia degli investimenti artificiali, delle immagini satellitari, i metodi computazionali sono usati ora per migliorare le previsioni e la sostenibilità in agricoltura.

° Le tecnologie della realtà virtuale e della iper-realtà mostrato di poter aprire un largo spettro di industrie.

° I Big Data, sono stati orientati ad ottimizzare l’efficienza energetica e per ridurre i costi delle tecnologie pulite – come pannelli solari e veicoli elettrici –

° Le stampanti 3D possono migliorare l’efficienza nell’uso delle risorse nella manifattura e accrescere l’uso di materiali verdi (non inquinanti).
° La tecnologia dei materiali avanzati può sostituire le risorse non rinnovabili attraverso il riciclo e accrescere l’efficienza dei macchinari.

Per raggiungere gli obbiettivi fissati a Parigi, entro il 2030 sono necessari investimenti per 13,5mila miliardi di dollari per l’efficienza energetica e le tecnologie a basso contenuto di carbone. Considerando il quadro complessivo degli investimenti, nonostante questi investimenti di frontiera, siamo ancora lontani da questo obbiettivo. Il problema di un impegno per il clima non è mai stato così urgente.
(da Real-World Economics Review Blog, January 11, 2018)

Clima, migranti e Piano Marshall per l’Africa

5 Giu

l’articolo 5-6-2017 di Cosimo Perrotta

Risultati immagini per Piano MarshallC’è un punto in cui i due maggiori fattori di crisi sociale nel mondo (inquinamento ambientale e migrazioni) si toccano; ed è un punto dirimente sia per queste due grandi tragedie sia per lo sviluppo mondiale. Si tratta dell’esodo dovuto al collasso dell’agricoltura in molti paesi africani. In quasi tutta l’Africa l’agricoltura è l’attività economica fondamentale, o come percentuale di PIL o come percentuale di occupati. Essa è un’attività fragilissima, e la sua crisi è la causa principale della fame e dell’esodo di molti africani verso l’Europa. Continua a leggere

L’inesistente “fuga dalle campagne”

11 Apr

di AgriRegioniEuropa

nuovi-agricoltoriDedichiamo questa breve nota al tema del ricambio generazionale e della presenza dei giovani in agricoltura. Lo facciamo per evidenziare come la presunta “fuga dalle campagne” (così si esprimeva un recente articolo di Repubblica) origini da un paradosso statistico. I dati, se ben letti, smentiscono la tesi del rifiuto dei giovani per l’impegno professionale nel primario. Continua a leggere

L’economia del territorio ci salverà?

22 Mar

Coscienza di classe e coscienza di luogo

Il documento 21-3-2016  di Giacomo Becattini e Alberto Magnaghi

Queste sono le conclusioni di un dialogo fra l’economista Becattini e l’urbanista Magnaghi, dal titolo “Coscienza di classe e coscienza di luogo”, pubblicato di recente in G. Becattini, La coscienza dei luoghi. Il territorio come soggetto corale, Donzelli, Roma, 2015. Continua a leggere

La Carta di Milano e il benessere degli animali di allevamento

5 Ott

Il documento   5/10/2015  (invito ad inviare al Governo questa lettera di Anna Pellanda)

AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO (matteo@governo.it)

AL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI (ministro@mpaaf.gov.it)

CONDIVIDO LA LETTERA SOTTORIPORTATA DI ANNA PELLANDA E LA SOTTOSCRIVO Continua a leggere

Agricoltura ed energia: scambio di esperienze tra Mozambico e Brasile

21 Set

Larticolo  21-9-2015 di Adelaide Strada

20120130032156_granoMaputo, capitale del Mozambico, è una città che sta vivendo una forte crescita economica e demografica, dopo una guerra civile che ha insanguinato il Paese fino al 1992 e che ha visto contrapposti il Fronte di Liberazione del Mozambico e la Renamo (Resistenza Nazionale Mozambicana). Continua a leggere

L’Enciclica Laudato si’: il concetto di “sviluppo autentico”

14 Set

coverL’articolo 14-9-2015 di Cosimo Quarta

L’Enciclica Laudato si è molto importante, sia perché è il primo documento papale, di chiara ispirazione francescana, dedicato alla crisi ambientale, o meglio, alla “cura della casa comune” (come recita il sottotitolo), sia perché essa è rivolta non solo ai cattolici, ma “ad ogni persona che abita questo mondo” (3). Tale crisi è talmente grave da costituire la sfida più urgente del nostro tempo. Si tratta di “unire tutta la famiglia umana nelle ricerca di uno sviluppo sostenibile e integrale” (13). Continua a leggere

Farmageddon: Fallimento del mercato e fallimento dell’etica – II

29 Giu

larticolo  29 giugno 2015 di ANNA PELLANDA

SECONDA PARTE: Il fallimento dellEtica

39240_farmageddon-book   Alla fine della seconda guerra mondiale in USA le “fabbriche di munizioni… furono convertite in fabbriche di fertilizzanti artificiali” (p.12) e nel 1947 la Gran Bretagna approvò l’Agricolture Act che annunciava fondi e sostegni governativi per i nuovi metodi di produzione di massa consistenti in fertilizzanti chimici per la terra e antibiotici per l’ingrasso e le infezioni degli animali. Il Farm Bill del 1933 continua tutt’oggi a sovvenzionare in USA il mais (dato agli animali invece di erba e foraggio dei campi); la stessa Pac (varata nel 1962) in Europa sovvenziona gli allevamenti “conformi alla normativa” (p.14 e p.368). “Eserciti di consulenti esperti di finanziamenti governativi” invitano ovunque nel mondo ad adottare questi sistemi rivoluzionari per produrre carne economica; ma essi non funzionano in  tutte le realtà “locali” e in India 200.000 coltivatori si sono suicidati dal 1996 (p.24); ma i disastri non mancano neanche in USA (p.50 e p. 307). Continua a leggere

Farmageddon: Fallimento del mercato e fallimento dell’etica – I

22 Giu

l’articolo  22 giugno 2015  di ANNA PELLANDA

Il libro di Lymbery e Oakeshott Farmageddon

Il libro di Lymbery e Oakeshott Farmageddon

    Il libro di Lymbery e Oakeshott Farmageddon[1] è un lavoro di grande coraggio che fa luce su un mondo di sconvolgente realtà. Il suo scopo è di smascherare la falsità che sostiene che la carne a basso prezzo sia prodotta per soddisfare la crescente domanda di cibo di origine animale sia nei paesi evoluti sia in quelli in via di sviluppo. Questa impostura è sostenuta da governi, banche, multinazionali, speculatori, scienziati, veterinari, grande distribuzione. Continua a leggere

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: