Tag Archives: mezzogiorno

Giustizia civile: la via Crucis si accorcia, ma di poco

22 Mag

il documento 22-5-2017 dell’ Ufficio Parlamentare di Bilancio

Risultati immagini per Giustizia civileSi sa che la lentezza patologica della giustizia civile italiana è una delle maggiori cause del nostro ritardo economico. Questa lentezza nega di fatto un pilastro fondamentale della convivenza civile: la certezza del diritto. Essa inoltre disincentiva gli investimenti; scoraggia la concorrenza basata sul merito;  premia il clientelismo, l’abusivismo e la corruzione. Sul piano privato, essa nega di fatto i diritti civili e umani; e incoraggia l’anarchia e l’abuso. Riportiamo qui parte della Introduzione di una ricerca ufficiale svolta in merito. I risultati furono accennati sui giornali nel luglio scorso; ma dopo è tornato sul problema un fitto silenzio (la Redazione) Continua a leggere

Sud: lo sfruttamento parassitario delle risorse pubbliche

14 Nov

il documento 14-11-2016 di Gianni Giannotti

Risultati immagini per Sociologia e sviluppo del Mezzogiorno Sono state pubblicate quest’anno le lezioni universitarie sul Mezzogiorno tenute nel 2002-2003 dal compianto Gianni Giannotti e da lui stesso messe per iscritto. Esse costituiscono una riflessione di eccezionale acutezza e originalità sul sottosviluppo della società meridionale. Ne riproduciamo qui un brano. Continua a leggere

Il master plan per il Mezzogiorno e la politica industriale – II

25 Gen

Il documento 25-1-2016 di Riccardo Cappellin

sudLe strategie di investimento

L’innovazione non consiste solo nella scelta delle priorità settoriali di investimento ma anche nel metodo di governo (governance) delle strategie e dei progetti di investimento. Innovazioni istituzionali sono necessarie per fare fronte alla mancanza di imprenditorialità a livello collettivo e di capacità organizzative o di governance. Continua a leggere

IL MASTER PLAN PER IL MEZZOGIORNO E LA POLITICA INDUSTRIALE

21 Dic

Il documento 11-1-2016 di Riccardo Cappellin  

cappellin@economia.uniroma2.it

crescita-investimenti-territorioLa proposta di politica industriale e regionale del Gruppo di Discussione “Crescita, Investimenti e Territorio”

Una strategia efficace di ripresa dell’economia del Mezzogiorno dovrebbe innanzitutto focalizzarsi sui problemi prioritari come: Continua a leggere

Interdipendenza tra Nord e Sud nell’analisi di SRM

13 Ott

di Vittorio Amato

I benefici della produzione meridionale che vanno al Centro-Nord

questione-meridionaleIl lascito della crisi economica è un Paese ancora più diseguale, in cui la flessione dell’attività produttiva è stata molto più marcata nel Mezzogiorno che nel resto del Paese. I dati più recenti,diffusi dalla Svimez nelle anticipazioni al Rapporto 2014, mostrano inoltre che la crisi, in attenuazione nelle regioni del Centro Nord, è ancora molto intensa in quelle del Sud. Eppure l’Italia resta un Paese fortemente interconnesso, in cui le regioni meridionali danno un contributo forte, anche se spesso sottostimato, alla creazione della ricchezza nazionale. Le principali filiere del Mezzogiorno assumono, infatti, grande rilevanza sia per il peso economico sull’economia interna, sia per il contributo complessivo all’economia nazionale, sia per l’elevato effetto indotto. Continua a leggere

Giovani del Sud: problema sociale o risorsa per lo sviluppo?

10 Feb

di Giuseppe Pesare

www.francoribaudo.itLe politiche giovanili adottate dalle regioni meridionali nell’ultimo decennio presuppongono una rappresentazione dei giovani del Sud (o almeno di una frazione importante degli stessi) come la parte della società meridionale maggiormente esente dal coinvolgimento in rapporti collusivi e clientelari, più aperta al mondo e maggiormente dotata di senso civico, dunque una categoria che può farsi carico dell’annoso problema dello sviluppo del Mezzogiorno. Continua a leggere

Il caso “Ilva”: solo il disastro dei Riva o il prodotto di un senso civico distorto?

28 Ott

di Anna Azzurra Gigante

operaio-ilva-taranto-300x225È trascorso più di un anno dal giorno in cui il gip di Taranto Patrizia Todisco ordina il sequestro preventivo senza facoltà d’uso dell’area a caldo dell’Ilva. Il fondatore Emilio Riva, il figlio Nicola e i maggiori dirigenti sono accusati di disastro ambientale volontario, provocato dall’attività del siderurgico, e all’origine dell’anomalo incremento di affezioni e decessi per tumore nella città. Da quel giorno la famiglia Riva, che acquisì l’Ilva nel 1995 dallo Stato – a seguito del processo di privatizzazione avviato dall’Istituto per la Ricostruzione Industriale (IRI) che controllava l’Ilva dal 1933 (l’Ilva nacque nel 1905 e cambiò denominazione in Italsider nel periodo 1964-97) – è la protagonista di una storia complessa, gravata da pesanti responsabilità penali. Continua a leggere

Taranto e il Mezzogiorno: modernizzazione o sviluppo?

30 Set

di Anna Azzurra Gigante

Tiziadownloadna Grassi, ricercatrice e giornalista tarantina, è autrice del libro Taranto. Oltre la notte (Bari: Progedit, 2013). Il libro è una collezione di interviste e saggi, in cui studiosi, ingegneri, medici, magistrati e giornalisti riflettono sul presente, ed esprimono aspettative sul futuro, attraverso una disamina della storia e delle vicende attuali e la ricostruzione delle attività che, a vario titolo, hanno svolto per Taranto. I contributi non esibiscono soluzioni definitive, che apparirebbero inadeguate ed estemporanee, data la complessità delle vicende. Continua a leggere

L’Italia bloccata dalle rendite

17 Giu

di Cosimo Perrotta

www.pierferdinandocasini.it L’economia italiana è bloccata dalle rendite parassitarie. Esse aggravano la nostra crisi rispetto agli altri paesi sviluppati (com’è noto, da 12 anni l’Italia è in fondo alla classifica mondiale della crescita).[1] Queste rendite sono moltissime e di vario tipo; hanno però un carattere comune: tendono a trasformare l’interesse pubblico in vantaggio privato. Ad esempio beni, denaro e servizi pubblici vengono spesso trasformati in – o resi funzionali a – beni, redditi o servizi privati. Oppure, le regole generali vengono spesso usate – o disattese – a fini privati. Continua a leggere

Il Sud Italia non è come la Germania Est

9 Mag

di Franco Pelella

Isaia Sales - Napoli non è Berlino

Isaia Sales – Napoli non è Berlino

Isaia Sales, sottosegretario nel Governo Ciampi e studioso della criminalità e del Mezzogiorno, ha scritto un libro molto bello ed opportuno (Napoli non è Berlino; Dalai editore, 2012). Lo spunto gli è stato dato dalla necessità di riflettere sui motivi della caduta politica di Antonio Bassolino. Si tratta della prima riflessione seria ed approfondita, del tutto condivisibile, sulla parabola politica di un uomo che sembrava aver legato a sé i destini di Napoli e del Sud. Continua a leggere

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