Tag Archives: Terenzio Cozzi

Per la ripresa non basta l’economia dell’offerta – Parte II

19 Set

l’articolo 19-9-2016 di Terenzio Cozzi

Risultati immagini per economia offertaTutte le teorie del ciclo pre- e post-keynesiane hanno sottolineato le difficoltà di far partire la ripresa, invertendo l’andamento depressivo. Un compito tutt’altro che facile. Occorre infatti rovesciare lo stato delle aspettative che si è deteriorato tanto più gravemente quanto più a lungo è durata la fase negativa della crisi. Continua a leggere

Annunci

Per la ripresa non basta l’economia dell’offerta – Parte I

12 Set

l’articolo 12-9-2016 di Terenzio Cozzi

  Risultati immagini per ripresa economica       L’economia italiana non riesce a uscire dalla lunga crisi, quanto meno non riesce a farlo con velocità sufficiente a fugare i timori di un possibile ritorno indietro. L’orientamento fortemente espansivo della politica monetaria continua a dimostrarsi del tutto insufficiente a provocare una favorevole inversione di tendenza. Continua a leggere

Austerità e crisi

20 Giu

Continuano gli interventi chiesti ad alcuni economisti su 5 o 6 politiche per rilanciare la crescita e L’OCCUPAZIONE PRODUTTIVA in Italia. Sono state già pubblicate le risposte di Paolo Pini, Paolo Pettenati, Marcello Messori, Vera Negri Zamagni, Stefano Zamagni, Anna Pellanda e Lilia Costabile. Oggi risponde:

Terenzio Cozzi, Prof. ord. di Economia politica, Università di Torino

crisi-grecaIl perdurare della crisi ha stimolato il dibattito sulle politiche di austerità, in particolare su quelle molto severe imposte in Europa ai paesi con i conti in disordine. La tesi che il rigore di bilancio potesse avere effetti espansivi è stata completamente screditata, oltre che dalle critiche teoriche, dai risultati di molte ricerche empiriche. La logica sottostante era che il risanamento del bilancio avrebbe reso possibile in futuro una minor imposizione fiscale che, a sua volta, avrebbe avuto l’effetto di rovesciare le aspettative negative inducendo fin da subito famiglie e imprese ad aumentare rispettivamente consumi e investimenti. Continua a leggere

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: