Tag Archives: Paolo Pettenati

I paesi a sviluppo tardivo secondo Giorgio Fuà

9 Set
"Sviluppo economico e benessere - Saggi in ricordo di Giorgio Fuà" a cura di Canullo Giuseppe e Pettenati Paolo

“Sviluppo economico e benessere – Saggi in ricordo di Giorgio Fuà” a cura di Canullo Giuseppe e Pettenati Paolo

di Cosimo Perrotta

C’è un libro recente di grande interesse, Sviluppo economico e benessere. Saggi in ricordo di Giorgio Fuà, a cura di Giuseppe Canullo e Paolo Pettenati, ESI. I contributi sono di autori affermati e non di rado prestigiosi (ricordo Mario Draghi, Giorgio Ruffolo, Quadrio Curzio, Cipolletta, Massimo Paci, Arnaldo Bagnasco, Vaciago, Crivellini, ecc.).  Il libro illustra gli aspetti fondamentali dello sviluppo tardivo e della crisi attuale di un gruppo di paesi (i GIPSI): Grecia, Irlanda, Portogallo, Spagna e Italia; e il ruolo che in questo ritardo hanno avuto la qualità delle imprese, il capitale umano e il capitale sociale e organizzativo. Continua a leggere

Politiche per il rilancio dell’economia italiana

18 Apr

Abbiamo rivolto ad alcuni economisti questa domanda: Quali sono i 5 o 6 provvedimenti principali che possono rilanciare la crescita e L’OCCUPAZIONE PRODUTTIVA in Italia?   – Dopo Paolo Pini e Marcello Messori risponde Paolo Pettenati. Prossimamente risponderanno anche Vera Negri Zamagni, Adriano Giannola, Lilia Costabile, Stefano Zamagni.

Risponde Paolo PettenatiUniversità Politecnica delle Marche

euro-politiche-economichePer rilanciare l’economia italiana è indispensabile in via preliminare una riforma del sistema elettorale e/o istituzionale che consenta al Paese di esprimere un governo stabile e autorevole.

Obbiettivo primario del governo dovrà essere l’aumento della competitività del sistema economico per evitare che l’auspicata crescita del PIL si traduca in disavanzi della bilancia commerciale e quindi in un insostenibile aggravio dell’indebitamento con l’estero. A tal fine è necessario superare la sterile contrapposizione tra politiche della domanda e politiche dell’offerta: l’esperienza storica internazionale insegna, infatti, che ambedue le lame della forbice marshalliana sono indispensabili per tagliare il nodo gordiano che frena la crescita. Continua a leggere

Il governo Monti e il “moltiplicatore” della politica fiscale

4 Feb

di Paolo Pettenati

Mario Monti

Mario Monti

Per un primo giudizio sull’operato del governo Monti è necessario partire dal comportamento delle seguenti due variabili: a) il tasso di interesse sui titoli di Stato, come indicatore dell’efficacia della politica del rigore ovvero della stabilità finanziaria; b) il tasso di variazione del Prodotto interno lordo, come indicatore della crescita. Continua a leggere

Il fiscal compact e l’equivoco di Luciano Gallino

17 Gen
Luciano Gallino

Luciano Gallino

di Paolo Pettenati

In un articolo su La Repubblica dell’8 genn. 2013, Luciano Gallino così commenta l’entrata in vigore, in Italia e in altri paesi europei, del Trattato sulla stabilità, sul coordinamento e sulla governance nell’Unione Economica e Monetaria (il cosiddetto Fiscal Compact, approvato dal Parlamento italiano nel dicembre scorso): “Anche l’Italia ha il suo baratro fiscale, come quello Usa di natura politica prima che economica … Ridurre davvero il nostro debito pubblico nella misura e nei tempi richiesti dal Trattato in questione è un’operazione che così come si presenta oggi ha soltanto due sbocchi: una generazione o due di miseria per l’intero Paese; aspri conflitti sociali; discesa definitiva della nostra economia in serie D. Oppure la constatazione che il debito ha raggiunto un livello tale da essere semplicemente impagabile”. Continua a leggere

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