Tag Archives: debito pubblico

La legge di Stabilità 2014-2016: un provvedimento da modificare. Alcune proposte

5 Dic

di Paolo Pini * [Documenti]

stabilitàLa Legge delega di Stabilità 2014-2016 (nel seguito LS), predisposta dal governo Letta ed inviata alla Commissione Europea e quindi al Parlamento italiano, è volta al rispetto dei vincoli europei, previsti dal Patto di Stabilità e Crescita, mentre propone ben poche azioni affinché il nostro Paese possa intercettare nel 2014 la flebile ripresa in ambito europeo ed immettersi nel triennio 2014-2016 su un percorso di crescita. La LS è il risultato dei veti incrociati dei partiti che sostengono il governo e che lo portano a rinviare decisioni importanti o ad assumerne di sbagliate. Continua a leggere

Annunci

Spesa pubblica, tassazione progressiva e rientro del debito pubblico

21 Ott

di Arturo Hermann

  1. 1.   Il ruolo della spesa pubblica

www.greenreport.itCome è noto, vi è stato un continuo aumento della spesa pubblica e della tassazione sul PIL nel lungo periodo nei maggiori Paesi OCSE. In Italia, la quota della spesa pubblica complessiva sul PIL nel 2013 è pari al 51,9%, quella delle entrate complessive è pari al 48,7%, e il 3,1% della spesa pubblica è finanziata in disavanzo di bilancio.[1]

 Molti commentatori pensano che questi valori siano “troppo elevati” e che debbano essere ridotti o, quantomeno, non aumentati. Continua a leggere

Il governo Monti e il “moltiplicatore” della politica fiscale

4 Feb

di Paolo Pettenati

Mario Monti

Mario Monti

Per un primo giudizio sull’operato del governo Monti è necessario partire dal comportamento delle seguenti due variabili: a) il tasso di interesse sui titoli di Stato, come indicatore dell’efficacia della politica del rigore ovvero della stabilità finanziaria; b) il tasso di variazione del Prodotto interno lordo, come indicatore della crescita. Continua a leggere

Il fiscal compact e l’equivoco di Luciano Gallino

17 Gen
Luciano Gallino

Luciano Gallino

di Paolo Pettenati

In un articolo su La Repubblica dell’8 genn. 2013, Luciano Gallino così commenta l’entrata in vigore, in Italia e in altri paesi europei, del Trattato sulla stabilità, sul coordinamento e sulla governance nell’Unione Economica e Monetaria (il cosiddetto Fiscal Compact, approvato dal Parlamento italiano nel dicembre scorso): “Anche l’Italia ha il suo baratro fiscale, come quello Usa di natura politica prima che economica … Ridurre davvero il nostro debito pubblico nella misura e nei tempi richiesti dal Trattato in questione è un’operazione che così come si presenta oggi ha soltanto due sbocchi: una generazione o due di miseria per l’intero Paese; aspri conflitti sociali; discesa definitiva della nostra economia in serie D. Oppure la constatazione che il debito ha raggiunto un livello tale da essere semplicemente impagabile”. Continua a leggere

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: