Tag Archives: Cristina Sunna

Conciliare tempi di vita e di lavoro

13 Feb

L’articolo 13-2-2017 di Cristina Sunna

Risultati immagini per Conciliare tempi di vita e di lavoroNella Costituzione italiana il diritto al lavoro è sancito tra i Principi fondamentali. Il primo comma dell’art. 4 recita: “La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendono effettivo questo diritto”. Continua a leggere

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Nuove forme di occupazione senza nuovi sistemi di tutela sociale: l’impatto sul lavoro delle donne

12 Ott

Larticolo 12-10-2015 di Cristina Sunna

new formNew forms of employment è il titolo di un rapporto di ricerca della European Foundation for the Improvement of Living and Working Conditions, realizzato per lo European Monitoring Centre on change (EMCC) e pubblicato a Lussemburgo nel marzo 2015. Lo studio, condotto a partire dal 2000, si è posto l’obiettivo di indagare e classificare nuove forme di occupazione nel mondo del lavoro dei vari Paesi europei, fondamentalmente non basate sul contratto di lavoro standard in modalità subordinata del tipo a tempo indeterminato o determinato, e del tipo full-time o part-time. Continua a leggere

Resoconto incontro dell’associazione “Human first” (Lecce, 12 sett. 2015)

17 Set

Ci siamo riuniti in 16 (Elisa Amatista, Paola Cantobelli, Enzo Fischetti, Gianfranco Gatti, Maria Libero, Giancarlo Martelli, Gigi Pedone, Cosimo Perrotta, Aldo Randazzo, Piero Rizzo, Sandra Rotino, Sergio Salvatore, Giuseppe Spedicato, Claudia Sunna, Cristina Sunna, Franco Tommasi), ma c’erano molti assenti giustificati.

Si è osservato che oltre la metà dei ca. 70 iscritti di oggi sono esterni alle province di Lecce e Brindisi, e quindi bisogna attrezzarsi per l’uso di internet come normale strumento di comunicazione.

Si è stabilito che gli scopi dell’associazione sono:

  • promuovere la cultura dell’accoglienza e dell’integrazione dei migranti;
  • difendere i diritti umani, che sono universali, e il diritto dei migranti al lavoro e ad una vita dignitosa, senza violenza e oppressione;
  • agevolare la comunicazione tra le ONG e altre associazioni che lavorano per i migranti;
  • diffondere le informazioni utili all’accoglienza e all’

L’associazione deve ribadire che l’integrazione dei migranti può diventare un potente fattore di sviluppo; e che l’afflusso di giovani forze esterne non possono che giovare al nostro progresso civile ed economico.

L’associazione agirà soprattutto attraverso:

  • articoli e riflessioni, in particolare su Sviluppo Felice o sul nostro sito;
  • la ricerca sui problemi dell’accoglienza e dell’integrazione, anche utilizzando i fondi UE;
  • la promozione o il sostegno di campagne di firme su problemi immediati.

Sul nome dell’associazione si decide di consultare gli assenti [la successiva consultazione ha indicato, a maggioranza il nome di Human first(“Innanzitutto essere umano”)].

Si è deciso di affidare i seguenti compiti.

  • Fischetti e Spedicato: l’informazione e la collaborazione con le ONG;
  • Amatista, Gatti e Cristina Sunna: l’informazione e l’organizzazione sui progetti di ricerca finanziati dalla UE;
  • Sunna e Paolo Wieczorek: la documentazione sulle possibilità di lavoro degli immigrati. In particolare Cr. Sunna diffonderà una normativa della Regione Puglia in merito. Altri documenti, mandati da Wieczorek, su esperienze nel Nord, verranno pubblicati sul sito dell’associazione.
  • Franco Tommasi: la creazione del sito e l’attuazione tecnica degli appelli da firmare (utilizzando accanto alle e-mail, anche nuovi social networks: i soci sono invitati a mandare al prof. Tommasi, dell’Università del Salento, il loro numero di smartphone (tommasi@clio.it).
  • Sergio Salvatore: i rapporti con la ricerca che si svolge nelle Università su questi temi.

Si è anche deciso che saremo una libera associazione, senza obblighi giuridici e senza attività finanziarie. Aiuteremo la creazione di un’associazione di promozione sociale, iscritta nella lista ufficiale di una Regione, per attività finanziate dalla UE e da altri enti pubblici che siano previste dai nostri scopi.

Infine si è deciso che il Direttivo provvisorio e il Comitato dei garanti verranno eletti per via informatica. Ogni socio potrà indicare due nomi per ciascun organismo. I soci sono invitati a mandare una auto-presentazione di 3 righe per facilitare la scelta.

Assistenti familiari: a che punto siamo

13 Giu

di Cristina Sunna

Nel 2011 l’Organizzazione Internazionale del Lavoro (O.I.L.) ha approvato la Convenzione n. 189 sul lavoro dignitoso per lavoratrici e lavoratori domestici. Il Governo italiano, primo dell’Unione Europea, l’ha ratificata il 22/1/2013 (entrerà in vigore il 5/9/2013). Il lavoro domestico va assumendo una crescente importanza sia per il numero degli addetti sia per la necessità di costruire un profilo flessibile e all’altezza delle aspettative sociali. Continua a leggere

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