Crisi e repressione in Egitto

10 Lug

di Pino Dragoni – Il Manifesto

da NENA: Near East News Agency – Agenzia Stampa Vicino Oriente, 5 luglio 2017

egittoSotto al-Sisi la popolazione egiziana si è impoverita e nuovi aumenti dei prezzi colpiscono le classi più deboli. Il malcontento è diffuso e radicato ma manca un fronte organizzato anti-governativo, disintegrato dalla repressione di Stato Continua a leggere

Annunci

Crisi della teoria delle crisi

3 Lug

l’articolo 3-7-2017 di Cosimo Perrotta

Risultati immagini per Crisi della teoria delle crisi Oggi, secondo la teoria economica, non esistono crisi strutturali (le quali avvengono quando non funziona più il rapporto fra produzione e distribuzione della ricchezza). Esistono solo le fluttuazioni periodiche (cicli economici), inevitabili ma poco preoccupanti, perché il mercato le risolve da solo. L’economia occidentale è stata in crisi per dieci anni (e non è ancora finita) e gli economisti continuano a scambiarla per una semplice fluttuazione. Avvenne lo stesso negli anni Trenta, quando Haberler, incaricato dalla Lega delle Nazioni di studiare la crisi, la ridusse al ciclo economico. Continua a leggere

Migranti e Sviluppo – n.9 [06/2017]

29 Giu

mensile di Sviluppo Felice e humanfirst.it a cura di

Cosimo Perrotta e Gianluca Palma chiuso il 24-6-2017

Risultati immagini per ius soli

Il progetto per un Piano Marshall in favore dell’Africa sta guadagnando appoggi molto importanti. Ma i processi decisionali europei sono molto lenti rispetto all’urgenza di intervenire.


Continua a leggere

Evasione fiscale e piccole imprese

19 Giu

il documento 12-6-2017 di Emmanuele Bobbio

Risultati immagini per Evasione fiscaleRiassunto in italiano di “Evasione fiscale, dinamica d’impresa e crescita aggregata”, ricerca della banca d’Italia Continua a leggere

Clima, migranti e Piano Marshall per l’Africa

5 Giu

l’articolo 5-6-2017 di Cosimo Perrotta

Risultati immagini per Piano MarshallC’è un punto in cui i due maggiori fattori di crisi sociale nel mondo (inquinamento ambientale e migrazioni) si toccano; ed è un punto dirimente sia per queste due grandi tragedie sia per lo sviluppo mondiale. Si tratta dell’esodo dovuto al collasso dell’agricoltura in molti paesi africani. In quasi tutta l’Africa l’agricoltura è l’attività economica fondamentale, o come percentuale di PIL o come percentuale di occupati. Essa è un’attività fragilissima, e la sua crisi è la causa principale della fame e dell’esodo di molti africani verso l’Europa. Continua a leggere

Migranti e Sviluppo – n.8 [05/2017]

31 Mag

Migranti e Sviluppo mensile di Sviluppo Felice e humanfirst.it

a cura di Cosimo Perrotta e Gianluca Palma chiuso il 28-5-2017

Risultati immagini per scarsa natalità e l'invecchiamento

Se l’Unione Europea non riuscirà a governare l’emigrazione, rendendola un fattore di sviluppo per tutti, il suo progetto di civiltà e di benessere fallirà. E con esso si spegnerà il principale faro nel mondo di democrazia, di diritti umani e diritti civili Continua a leggere

Collabora con Sviluppo Felice

25 Mag

Il progetto culturale e la spiegazione del titolo “Sviluppo felice” si trova nella Presentazione (nel menù in cima alla homepage). Gli articoli devono trattare temi economici e sociali del nostro tempo, visti come problemi dello sviluppo. Devono cercare di essere originali nell’argomentazione, o nell’approccio o nei dati utilizzati. A questo proposito, è bene che gli articoli siano scritti come commento a qualche libro o articolo, o a più di uno; e che espongano una sola tesi principale.

Gli articoli non devono superare tassativamente le 5mila battute (bit), inclusi gli spazi e le note (si noti che a volte i bit delle note non vengono computati insieme col testo e vanno aggiunti). Le citazioni, da fare in nota, devono essere poche. Il linguaggio dev’essere piano e scorrevole. Le espressioni tecniche che non si possono evitare vanno spiegate brevemente.

Gli articoli possono essere anche in inglese o francese o spagnolo (possibilmente controllati da una persona di madre-lingua). Comunque nel blog c’è un comando per la traduzione automatica (quindi imperfetta) in 4 lingue.

A corredo dell’articolo vanno aggiunti (non conteggiati nei 5mila bit): 1) cinque parole-chiave; 2) la proposta delle categorie (una o due) in cui collocarlo;  3) eventuali immagini/foto, con indicazione della fonte; 4) proposta del titolo; 5) due-tre righe di autopresentazione dell’autore. Tuttavia titolo e indicazione delle categorie sono redazionali.

Ogni articolo sarà vagliato da almeno due esperti. Se approvato, il suo autore può essere invitato a rivederlo. L’editing può rendere necessarie alcune modifiche di forma.

Dal 2012 abbiamo pubblicato oltre 300 contributi proposti da docenti e professionisti da tutto il mondo. Più di 1000 iscritti ricevono la nostra newsletter in tutto il mondo.

Invia il tuo contributo a: sviluppofelice@gmail.com con la tua biografia di max. 300 caratteri

Giustizia civile: la via Crucis si accorcia, ma di poco

22 Mag

il documento 22-5-2017 dell’ Ufficio Parlamentare di Bilancio

Risultati immagini per Giustizia civileSi sa che la lentezza patologica della giustizia civile italiana è una delle maggiori cause del nostro ritardo economico. Questa lentezza nega di fatto un pilastro fondamentale della convivenza civile: la certezza del diritto. Essa inoltre disincentiva gli investimenti; scoraggia la concorrenza basata sul merito;  premia il clientelismo, l’abusivismo e la corruzione. Sul piano privato, essa nega di fatto i diritti civili e umani; e incoraggia l’anarchia e l’abuso. Riportiamo qui parte della Introduzione di una ricerca ufficiale svolta in merito. I risultati furono accennati sui giornali nel luglio scorso; ma dopo è tornato sul problema un fitto silenzio (la Redazione) Continua a leggere

Lo sciopero della fame dei palestinesi nelle carceri israeliane

15 Mag

il documento 15-5-2017

1511027492-1

foto tratto da: Infopal

La Lega araba ha chiesto ieri alle Nazioni Unite di aprire un’inchiesta internazionale sulle “violazioni” commesse da Israele nelle sue carceri. I palestinesi, intanto, denunciano i trasferimenti dei prigionieri e i continui blitz delle guardie israeliane nelle loro celle. Manifestazioni di solidarietà a Betlemme e Ramallah Continua a leggere

La vita come impegno (ricordando Umberto Cerroni, Giacomo Becattini e Valentino Parlato)

8 Mag

l’articolo 8-5-2017 di Cosimo Perrotta

Risultati immagini per umberto cerroni“La vita come impegno” è un’espressione retorica se è usata leggermente, ma se è riferita a questi nomi non lo è. Tre personalità così diverse, accostate solo dalla mia memoria e dal mio affetto, avevano in comune questo modo di vivere impegnato. Impegnato socialmente, ma prima ancora moralmente. Continua a leggere

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: