La tradizione umanitaria in Francia

23 Apr

a cura di Piero RizzoMigranti e Sviluppo, Commenti esteri n° 28

L’articolo selezionato per questo numero è preso dall’Independent ed ha come titolo: “La Francia respinge i migranti alla frontiera, ma un sindaco si rifiuta”.
Il sindaco di Bayonne offre un alloggio dignitoso ai migranti africani che arrivano in Francia attraverso il confine spagnolo, incurante delle direttive del governo che gli rimprovera di creare un “fattore di attrazione” per altri migranti e un’altra Calais.
Riportiamo ampi stralci liberamente tradotti e in calce brevi considerazioni.

Jean-René Etchegaray, sindaco di Bayonne, una città a 22 miglia dal confine, ritiene che quel che sta facendo sia una necessità e un obbligo umanitario.
Dal momento che l’Italia ha quasi completamente chiuso i suoi confini ai migranti e la Francia ha cercato di chiudere il confine a quelli provenienti dall’Italia, la Spagna è diventata la principale porta d’ingresso in Europa per chi proviene dall’Africa, con oltre 57.000 arrivati l’anno scorso.
Molti ora arrivano in Francia e transitano per Bayonne.
Ma ciò che Etchegaray considera una posizione ragionevole lo ha messo in guerra con il governo del presidente Emmanuel Macron, diventando un caso di studio nella gestione della crisi migratoria europea da parte della prima linea.

Egli non vuole che questi giovani, prevalentemente provenienti da paesi dell’Africa occidentale di lingua francese come la Guinea, il Mali e la Costa d’Avorio, si aggirino per sempre nella sua città. Inoltre non vuole che si accampino per le sue strade. Ma vuole che i migranti vivano, mentre sono nella sua città, in una “condizione di dignità”.
“Non penso di poter fare di meno”, dice.

“Ho visto che le frontiere si stavano chiudendo e, per quanto mi riguarda, ci sono alcuni diritti fondamentali che non possono essere calpestati”, dice Etchegaray, evocando l’eredità di Bayonne come rifugio per gli ebrei in fuga dall’Inquisizione spagnola e come luogo di nascita del grande giurista ebreo René Cassin, che ha contribuito alla redazione della Dichiarazione universale dei diritti umani.

L’atteggiamento dello stato francese nei confronti del sindaco illustra bene le ambiguità di Macron in materia di migrazione. Da un lato, esalta le tradizioni umanitarie della Francia e chiede alla polizia di trattare i migranti di conseguenza. Dall’altro, il suo governo rifiuta l’ammissione alle navi migranti, mette sotto processo i difensori dei loro diritti e si vanta del numero di stranieri espulsi o respinti alle frontiere.

Gli italiani hanno accusato i francesi di ipocrisia con rabbia, ed Etchegaray ha usato la stessa parola. “Il prefetto ha detto: ‘No, no, no, no, no, no!'”, ricorda Maïté Etcheverry, una giovane volontaria che gestisce il centro di accoglienza a Bayonne.
Ma il sindaco continua a distribuire coperte, si interessa della salute dei migranti e paga per il centro stornando i soldi dal budget del comune.

Brevi considerazioni:

un altro “Mimmo Lucano” e l’inveterata ipocrisia del governo francese. Un déjà vu.
Fa un certo effetto che nella “Patria dei diritti dell’Uomo” diventi un caso il comportamento di un sindaco che mostra di avere un’anima. “Lo stato non vuole saperlo, ma io devo saperlo. E questa è un’emergenza”. Sicuramente ci sono altri “sindaci di Bayonne”, ma in questa fase storica preferiscono non esporsi molto. Episodi di intolleranza verso chi ha offerto ospitalità ai migranti sono all’ordine del giorno. Purtroppo per scopi di bassa politica il non problema dei migranti è diventato l’unica questione paneuropea. Le leggi anti-migranti della Danimarca considerata la “nazione più felice” del mondo fanno venire l’orticaria.

https://www.independent.co.uk/news/world/france-migrants-jean-rene-etchegaray-emmanuel-macron-immigration-emigration-bayonne-a8784936.html

Le pubblicazioni riprenderanno lunedì 6 maggio

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...