Crescita, investimenti e territorio

15 Gen

Il documento 15/1/2015

 Ebook-Crescita-investimenti-e-territorio-1Presentazione dell’ e-book a cura di Cappellin R., Marelli E., Rullani E. e Sterlacchini A. (2014), Crescita, investimenti e territorio: il ruolo delle politiche industriali e regionali (contributi di: Leonardo Becchetti, Marco Bellandi, Patrizio Bianchi, Andrea Bollino, Roberto Camagni, Roberta Capello, Riccardo Cappellin, Stefano Casini Benvenuti,  Enrico Ciciotti, Romeo Danielis, Alfredo Del Monte, Sergio Destefanis, Marco Frey, Sandrine Labory, Enrico Marelli, Marco Mutinelli, Alessandro Petretto, Francesco Prota, Enzo Rullani, Alessandro Sterlacchini, Gianfranco Viesti), Website “Scienze Regionali” (www.rivistasr.it), eBook 2014.1

Il libro rappresenta il risultato di un impegnativo lavoro comune di ventuno economisti italiani che partecipano attivamente alle iniziative scientifiche promosse dalle Società Scientifiche che si occupano di economia industriale (SIEPI), economia regionale (AISRe), economia dei trasporti (SIET), economia del lavoro (AIEL), di management (AIDEA-AIM) e di economia (SIE).

Il libro dimostra un largo consenso non solo su un’analisi delle cause della crisi dell’economia italiana ma anche sulle possibili linee di intervento per evitare che essa evolva in una stagnazione cronica di lungo periodo.

Potete scaricare il libro da uno di questi siti:

www.economia.uniroma2.it/dedi/ebook-politiche-industriali
www.unibs.it/dipartimenti/economia-e-management/ricerca/pubblicazioni/ebook-crescita-investimenti-territorio

www.univiu.org/research-training/research-tedis
www.dises.univpm.it/ebook-crescita-investimenti-territorio

Il libro è gratuito e distribuito con la licenza “Creative Commons”.

E’ importante che gli interessati si iscrivano ai gruppi di discussione aperti su Linkedin e Facebook:

www.linkedin.com/groups?gid=7451330&trk=my_groups-b-grp-v
www.facebook.com/crescitainvestimentiterritorio

e condividano questo libro con i loro contatti su questi “social networks”. Questo permetterà anche di essere informati circa le iniziative pubbliche di discussione che si terranno nei prossimi mesi. Vi saremmo grati se poteste segnalare il libro sulle newsletter della vostra istituzione o altre organizzazioni.


Presentazione

  • Il libro parte dalla crescente insoddisfazione per l’inadeguatezza delle politiche monetarie e fiscali e sostiene che la politica industriale e  quella regionale rappresentano un essenziale e diverso strumento della politica economica, necessario in questa fase per evitare che la crisi economica in Italia e Europa si trasformi in una stagnazione cronica di lungo periodo;
  • Il libro indica una strategia per riavviare la crescita che supera la statica contrapposizione tra la dottrina neoliberista dell’austerità espansiva e delle riforme strutturali, da un lato, e lo schema keynesiano tradizionale  di espansione della spesa pubblica o allentamento dei vincoli europei di bilancio  e del sostegno della domanda tramite le politiche di welfare, dall’altro;
  • L’economia industriale e regionale indica un quadro teorico rigoroso e più adatto delle tradizionali teorie macroeconomiche a interpretare una moderna economia della conoscenza; pertanto la ripresa dell’economia deve essere spinta dalla diffusa adozione di innovazioni nelle produzioni industriali e dei servizi, nel territorio e nelle aree urbane, e deve essere trainata da una crescita della domanda aggregata per investimenti non solo pubblici ma anche e soprattutto privati in impianti di capitale fisico, in ricerca e in formazione;
  • La disciplina della spesa nelle imprese e nello Stato non è in contraddizione con forti investimenti in innovazione, perché la leadership tecnologica è il fattore fondamentale della competitività a lungo termine e di alti margini di profitto futuri nelle imprese; è quindi necessario aumentare le spese per lo sviluppo di nuove produzioni.
  • I diciannove originali contributi pubblicati in questo libro illustrano i fattori e le caratteristiche della crisi economica attuale, i cambiamenti emergenti nella struttura e nelle caratteristiche del sistema produttivo italiano, ed infine varie possibili misure d’intervento di politica industriale e regionale. L’approfondito capitolo introduttivo propone un quadro di sintesi di questi contributi ed evidenzia l’analogia tra tutte le singole interpretazioni dei fattori della crisi, la forte coerenza degli strumenti teorici utilizzati nell’analisi dell’”economia reale” – in particolare nei suoi aspetti industriali e territoriali – ed il sostanziale consenso emergente su un modello di politica industriale e regionale diverso dal passato, come pure su numerose specifiche misure di intervento necessarie per riavviare la crescita.Il libro propone una strategia di crescita a medio termine dell’economia italiana (“Progetto Italia 2020”) coerente con le dinamiche di cambiamento del sistema produttivo in Europa, l’evoluzione della tecnologia e la domanda di maggiore occupazione e di migliore qualità ambientale da parte dei cittadini.Chiaramente i ventuno autori del libro saranno grati per un tuo commento.
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